Parleremo del significato di Yoga, per poi parlare di come si possono svolgere le lezioni, così che possiate avere un’idea di come potrebbero scorrere gli incontri, sottolineando
comunque che la comprensione dello Yoga viene dal farne esperienza più che dalle parole spese per spiegarlo.
La parola Yoga viene utilizzata sia per definire la filosofia Yogica, sia per la disciplina Yogica stessa. Yoga significa Comunione. Comunione fra l’uomo e il Divino, Comunione fra l’uomo e il suo stile di vita, Comunione fra l’uomo e il suo ambiente. Anche nella medicina Ayurvedica troviamo lo Yoga.
Ci sono vari metodi che portano allo stato di Yoga, e per questo sono nate varie scuole che possono soddisfare le esigenze degli aspiranti yogini: il percorso Hatha Yoga parte dal risveglio dell’armonia corpo-mente per poi (dopo qualche anno di pratica) introdurre anche tecniche di respirazione; nel percorso Raya Yoga ci si occupa della mente e delle sue qualità attraverso pratiche di respirazione e meditazione; il Bakty Yoga aspira alla spiritualità devozionale, è la via dell’amore incondizionato, un percorso di preghiera attraverso recitazione di mantra, meditazioni e servizio (Karma Yoga); poi ci sono altri percorsi che seguono gli insegnamenti di Guru, o metodi ancora più specifici e settari.
Tutti questi metodi portano, se pur per vie diverse, all’evoluzione dell’uomo.
Il metodo che propongo è quello della Scuola di Satyananda; questa scuola ha sede a Munger in India, lo yogi fondatore è Swami Satyananda Saraswati; oggi il Guru e presidente della scuola è Swami Niranjananda Saraswati. La scuola ha anche due sedi principali in Italia a Torino e Rimini, più altre sedi affiliate. Il metodo Satyananda è un metodo tradizionale indiano. Le pratiche che propongo coinvolgono tutti gli aspetti dell’essere corpo-mente-spirito, quindi le lezioni, seppure per gradi, si svolgono sempre con tecniche di rilassamento, asana (esercizi per il corpo), tecniche di respirazione che con il tempo evolvono in pranayama (manipolazione del respiro), tecniche di meditazione e yoga nidra (un rilassamento profondo in cui per gradi si acquista maggiore consapevolezza, fino ad arrivare a pratiche più avanzate). Ogni lezione inizia e si conclude con la recitazione del mantra OM (AUM, il suono primordiale), un suono che nella sua vibrazione comprende tutti i suoni; si utilizza all’inizio della lezione per staccare dalla giornata ed “entrare” nello spazio Yogico e alla fine come saluto e conferma del lavoro effettuato, oltre che come piccolo momento meditativo.
Fare esperienza di una lezione, è l’occasione per poter sentire se lo Yoga e il metodo che propongo è ciò che state cercando. Le lezioni sono personalizzare in base ai bisogni e obiettivi che ogni allievo ha adesso.
L’obiettivo dell’insegnante, è quello di far entrare l’esperienza yogica nella vita di ogni allievo, di portare nel quotidiano, la capacità di rilassamento, la capacità di osservazione e la capacità di accettazione. L’atteggiamento che si usa nelle pratiche rispecchia le abitutini che si hanno nella vita, quindi migliorando l’approccio e lo stato d’animo nelle pratiche yogiche, col tempo si ha lo stesso atteggiamento nella vita.
L’obiettivo dell’insegnante, è quello di far entrare l’esperienza yogica nella vita di ogni allievo, di portare nel quotidiano, la capacità di rilassamento, la capacità di osservazione e la capacità di accettazione. L’atteggiamento che si usa nelle pratiche rispecchia le abitutini che si hanno nella vita, quindi migliorando l’approccio e lo stato d’animo nelle pratiche yogiche, col tempo si ha lo stesso atteggiamento nella vita.